MENSILE DI SCIENZA E CULTURA - Anno XXIX
la rivista di astronomia numero 1 in Italia
sito internet a cura della redazione


 

SPECIALE ASTRONAUTICA


In occasione del cinquantesimo anniversario del lancio del primo Sputnik, la nostra rivista ha realizzato un volume di quasi 200 pagine interamente dedicato alle missioni spaziali che si sono susseguite in quest'ultimo mezzo secolo. Un'occasione unica per avere sempre sotto mano tutte le tappe che hanno portato l'uomo a conquistare il cosmo.

 

update associazioni

Last update 22 dicembre

Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta 
Venerdì 4 gennaio 2008  ore 21:00
Sala Conferenze dell'Osservatorio
c/o Ostello di Lignan
Conferenza di Natale: La matematica di un fiocco di neve. Un viaggio alla scoperta della natura tra caos, frattali e bellezza. Relatore Dott. Roberto Bonin, ricercatore presso l'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta. Ingresso libero. Introduce il Dott. Andrea Bernagozzi, responsabile della Didattica e della Divulgazione dell'OAVdA.
La conferenza vuole essere una piccola, ma significativa introduzione
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“VISITE GUIDATE”
Museo Astronomico – Orto Botanico di Brera - Palazzo Brera
L'Istituto di Fisica Generale Applicata organizza visite guidate al Museo Astronomico di Brera, che comprende la collezione di strumenti astronomici antichi e la storica cupola del telescopio Merz (1863-1865), utilizzato da Schiaparelli per le sue famose osservazioni del pianeta Marte. In caso di bel tempo, la visita prosegue con la salita sulla terrazza meteorologica, da dove è possibile ammirare la città dall'alto. L'itinerario prevede anche la visita all'Orto Botanico di Brera; ne verrà raccontata la storia e illustrato il patrimonio vegetale.
Domenica 24 febbraio 2008. L'inizio della visita è previsto alle ore 10:00; il termine alle 12:30 circa. L'appuntamento è fissato alle ore 9:55 all'ingresso dell'Orto Botanico in Palazzo Brera
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update compro/vendo

Last update 21 dicembre

Vendo
causa forzata cessazione attività astrofila (settembre 2006) Maksutov-Newton Micro Intes 180 mm f/8, acquistato nel 2004. Versione con ventola al primario, paraluce, attacco a coda di rondine, crocchiolino da 10x50, fuocheggiatore ad anelli.
Ottime condizioni. Prezzo 1200 euro...
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Vendesi telescopio Maksutov-Cassegrain LX 200 GPS Meade 7” f/15 (focale 2670 mm), con Autostar (software aggiornato), cavalletto e vano portaoggetti, cercatore 8x50 mm, oculare Meade 32 mm, focheggiatore elettrico, prisma a 90° da 1,25” , filtro solare Oaks Thousand tipo 2 a tutta apertura come nuovo, garanzia 6 mesi, imballo originale...
(segue)

Vendo Vixen R200SS Newton 200 mm f/4 solo tubo + accessori. Buono stato generale. Ottiche e meccanica a posto. Vendo per passaggio a setup completamente fotografico. L'offerta comprende: a) Tubo ottico - b) Anelli per il fissaggio - c) Imballo originale - d) Diaframma autocostruito...
(segue)

abbonamenti 2008


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numero 296


 


COSMOLOGIA _______________
 
Un'eclisse molto relativa

 
La più influente prova sperimentale del Ventesimo secolo, riguardante la deviazione subita dai raggi luminosi che transitano in prossimità di una massa sufficientemente grande come quella del Sole, si basò su dati di modesta precisione rilevati da Arthur Eddington durante l’eclisse totale del 1919.

 
Gianfranco Benegiamo


ENERGIA ATOMICA ___________
 
ITER: arriva il nucleare pulito
 
Lo spirito del progetto ITER è nel suo nome: nato come acronimo di Reattore Sperimentale Termonucleare Internazionale, iter significa anche via, in latino, e infatti indicherà la via per sfruttare l’energia prodotta nella fusione nucleare.
 
Enrico Maraffino


ASTROFILI ________________
 
Disamina di un bolide sporadico

 
La notte del 1° maggio scorso, un frammento asteroidale di alcuni centimetri di diametro ha impattato con l’atmosfera terrestre generando una luminosa meteora, caratterizzata da alcune peculiarità. Vedremo come l’evento è stato accuratamente registrato e analizzato, fino a risalire alla natura del corpo progenitore.
 
Diego Valeri
 

 

ASTROFOTOGRAFIA __________
 
Dalla camera Schmidt alla camera oscura
 
Se oggi gli astrofili hanno telescopi che fanno quasi tutto, ieri erano proprio gli astrofili a dover fare quasi tutto. In questo articolo dal gusto retro conosceremo alcuni aspetti legati alla realizzazione e all’impiego fotografico di una camera Schmidt.
 
Aldo Turiano

 

 

SOFTWARE __________
 
Orchestrate: il direttore dell'osservatorio
 
Un sistema per pianificare sessioni di osservazioni astronomiche, parzialmente o integralmente automatizzate, prevede l’utilizzo di alcuni programmi base pilotati da una specifica applicazione.
Proponiamo un esempio pratico di come generare gli script elementari per consentire lo svolgimento sequenziale delle singole operazioni necessarie alla ripresa di immagini digitali.


Mario Dho



 

 

- NOTIZIARIO
- RAMPA DI LANCIO
-
OSSERVIAMO IL CIELO
 


 

 

asteroidi|impatto su Marte probabile all'1,3%
 

 22-dic-07

Lo scorso 1° novembre passava a 7,5 milioni di km dalla Terra un anonimo asteroide. Il giorno 20 di quel mese veniva scoperto dal Catalina Sky Survey e prendeva la sigla 2007 WD5. Dal calcolo della sua orbita provvisoria si viene ora a sapere che quel piccolo oggetto di circa 50 metri di diametro potrebbe finire con lo schiantarsi su Marte  il prossimo 30 gennaio alle ore 10:55 di tempo universale. La probabilità che ciò si verifichi davvero è relativamente bassa, solo l'1,3%, ma comunque molto elevata rispetto a quelle tipiche dei Near Earth Objects. Attualmente 2007 WD5 si trova circa a metà del tragitto Terra-Marte e stando alle proiezioni più recenti potrebbe sfiorare il pianeta rosso a soli 50mila km, ma il margine d'incertezza è di gran lunga superiore e quindi non si può escludere a priori l'impatto, che potrebbe interessare una fascia di territori larga circa 800 km che attraversa l'equatore marziano. (M.F.)

Fonte: JPL/NASA  

cosmologia|iperproduzione stellare a +1,5 miliardi
 

 21-dic-07

Il gruppo di ricercatori guidato da Wei-Hao Wang, del NRAO di Socorro, ha fatto una scoperta notevole nel dominio delle radioonde, utilizzando il Submillimeter Array (SMA) del Mauna Kea. In breve, è stata osservata a 12 miliardi di anni luce di distanza dalla Terra una galassia di grandi dimensioni (denominata GOODS 850-5) ricca di polveri e  caratterizzata da una elevatissima produzione stellare (circa 4000 stelle l'anno, mille volte quella della nostra galassia). L'emissione luminosa registrata era stata originariamente emessa nel dominio infrarosso, ma l'espansione dell'universo ha prodotto un tale allungamento delle onde elettromagnetiche da renderle percepibili solo con potenti strumenti operanti nel submillimetrico. La cosa interessante è che finora si riteneva che le grandi galassie ricche di polveri e ad elevata produzione stellare fossero tipiche dell'universo vicino. L'averne scoperta una a 1,5 miliardi di anni dal Big Bang porterà a rivedere alcuni modelli sulla formazione delle galassie primordiali. (M.F.)

Fonte: CfA  

stelle|Speedy Mic: localizzato il primo brillamento
 

 20-dic-07

Distante 150 anni luce nella costellazione del Micro-scopio c'è una stella di tipo solare nota come Speedy Mic per la sua rapidissima rotazione, che avviene in circa 9 ore, un record per questo tipo di stelle. Ma ora Speedy Mic ha anche un altro record, è infatti apparso su Astronomy & Astrophysics  un articolo sui risultati di uno studio condotto sull'attività di tipo solare di questa stella, studio che ha consentito ad un team di ricercatori tedeschi e statunitensi di registrare un cospicuo numero di macchie, ma soprattutto di localizzare con sufficiente precisione la sede di un brillamento (cerchio blu nella immagine), cosa mai avvenuta prima. Con sorpresa si è potuto stabilire che, a differenza di quanto avviene sul Sole, il brillamento si è sviluppato in una regione priva di macchie. Questo fatto, unito alla giovane età di Speedy Mic (appena 30 milioni di anni) e alla sua rapida rotazione, potrebbe contribuire a migliorare i modelli che descrivono l'evoluzione del nostro stesso Sole. (M.F.)

Fonte: ESO en  fr 

astrofisica|l'origine sorprendente della Galassia
 

 17-dic-07

La storia della nostra Galassia è da riscrivere ed è molto più complessa di quanto creduto finora. Questo importante risultato è da ascrivere all'astrofisica italiana che ha guidato un gruppo di ricercatori internazionali. Lo studio, coordinato dalla ricercatrice Daniela Carollo dell'INAF Osservatorio Astronomico di Torino, oggi all'Australian National University, ha esaminato 20.000 stelle dell'alone galattico. Il risultato è sorprendente: nella zona studiata, le stelle risultano appartenere a due popolazioni distinte che ruotano in senso contrario rispetto al centro galattico. Un'altra differenza è nella composizione chimica, mentre appare similare la morfologia dello spazio occupato: entrambe le famiglie si distribuiscono in due semigusci concentrici e centrati sul nucleo della Galassia. Secondo Daniela Carollo si tratta di due gruppi originatisi in tempi diversi, evidenziando una storia evolutiva della Galassia più complessa e articolata di quanto teorizzato. (F.O.)

Fonte: INAF  

sistemi extrasolari|nebbie dell'altro mondo
 

 13-dic-07

Analizzando osservazioni spettroscopiche ad altissima risoluzione condotte con l'Hubble Space Telescope, un team internazionale di ricercatori guidato da Frédéric Pont, dell'università di Ginevra, ha individuato nebbie simili a quelle di Venere e di Titano nell'alta atmosfera di HD 189733b, un massiccio esopianeta di tipo hot-Jupiter (temperatura atmosferica di circa 700°C) in orbita attorno ad una stella di tipo solare (diametro 76% quello del Sole). I ricercatori volevano utilizzare un transito del pianeta sul disco stellare per rintracciare nell'atmosfera gli elementi tipici di questi corpi celesti (potassio, sodio, acqua etc.), ma l'impossibilità di individuarli ha tradito la presenza di una spessa coltre nebbiosa composta probabilmente di minuscole particelle (1/1000 di mm) includenti ossidi di ferro e alluminio. Secondo Pont e colleghi questa scoperta indica che la ricerca sta procedendo nella giusta direzione verso l'individuazione di atmosfere di tipo terrestre. (M.F.)

Fonte: ESA/NASA

luna|il nuovo volto del polo nord
 

 10-dic-07

Attraverso una nuova elaborazione delle immagini ottenute dalla sonda SMART-1 è stato possibile ricavare una mappa fotografica dettagliata di una regione di circa 600x800 km centrata sul polo nord della Luna (punto giallo nell'immagine). Tale regione è molto interessante per la pianificazione di insediamenti umani, dal momento che include siti pressoché sempre illuminati dal Sole, utili per raccogliere energia senza sosta, e siti sempre in ombra, come il fondo di alcuni crateri, dove potrebbero essersi accumulate riserve di ghiaccio d'acqua.
Il primo passo volto a verificare il sussistere delle condizioni essenziali per l'insediamento di basi umane sarà l'invio di rover simili a quelli in azione su Marte. In un secondo tempo si potrà concretamente passare alla progettazione delle basi permanenti. (M.F.)

Fonte: ESA en fr 

sistemi extrasolari|giovani pianeti in formazione
 

 3-dic-07

Una stella di tipo solare ma molto più giovane, con un solo milione di anni. Eppure, con tutta probabilità circondata da pianeti in formazione. Si tratta di UX Tau distante 450 anni luce dal Sole. Dalle osservazione compiute è emerso un quadro complesso: la stella è circondata da un denso disco di polveri che alla distanza di 0,2 unità astronomiche si interrompe generando una zona di svuotamento che termina a 56 UA. Diversamente da altri sistemi simili osservati precedentemente, la zona di svuotamento di UX Tau ha una morfologia molto più complessa. All'interno della stessa sono presenti dei "fori" di densità, come se al loro centro si stessero addensando dei pianeti. UX Tau è molto interessante perché potrebbe essere ad uno stadio identico a quello del sistema solare ai primordi. La corona di svuotamento di UX Tau ha dimensioni simili alla porzione di sistema solare che accoglie i pianeti da Mercurio a Saturno. (F.O.)

Fonte: Caltech  



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